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Cromoterapia: cos'è e come funziona (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)

Cromoterapia per il benessere di fisico e psiche: cos’è e come funziona questa forma di medicina alternativa.

Per cromoterapia si intende letteralmente la “cura con i colori” ed è una forma di medicina alternativa, non riconosciuta e priva di evidenze scientifiche che tuttavia ha trovato una certa diffusione tra il pubblico, soprattutto come tecnica di rilassamento.

I principi su cui si basa la cromoterapia sono le reazioni che i colori sarebbero in grado di provocare nell’organismo, con tutta una serie di effetti benefici a seconda delle applicazioni di colore, solitamente attraverso fasci di luce.

La cromoterapia risale all’antichità e secondo i suoi sostenitori i colori aiuterebbero corpo e psiche a ritrovare l’equilibrio naturale. Produrrebbero effetti in grado di stimolare il copro e curare alcuni sintomi.

La cromoterapia non va confusa con gli studi della psicologia del colore, che è una pratica scientifica. Invece, la cromoterapia non si basa si studi clinici e le sue conclusioni non sono state mai dimostrate. Tanto che viene definita una pseudoscienza. Cerchiamo di capire però come funziona.

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Cromoterapia per il benessere di fisico e psiche (Foto di Anton Darius su Unsplash)

Cromoterapia per il benessere di fisico e psiche: cos’è e come funziona

Fin dai tempi degli antichi Egizi venivano riconosciute proprietà terapeutiche ai colori e alla luce. Dalla luce viene l’energia di cui abbiamo bisogno, per scaldarci, per illuminare, per la produzione di ormoni e vitamine indispensabili per la vita, per coltivare e oggi per alimentare gli impianti elettrici. La luce regola il ritmo sonno-veglia e la sua mancanza causa squilibri psicofisici e depressione. La luce associata ai colori viene utilizzata come strumento di cura.

Gli antichi Egizi utilizzavano polveri e pigmenti colorati che fungevano da terapie o che aggiungevano ai medicamenti per rafforzarne le proprietà terapeutiche. Anche gli antichi Greci utilizzavano i colori, associati agli umori, come trattamento contro le malattie.

Nella medicina ayurvedica indiana, i colori influenzano l’equilibrio dei chakra, i centri di energia associati alle principali ghiandole del corpo. Anche nell’antica Cina i colori erano associati al benessere fisico e le finestre della camera di un malato venivano coperte con tele del colore corrispondente al tipo di terapia applicata. In genere, in Oriente la cromoterapia aveva la funzione di riequilibrare le disarmonie emotive che potevano influire sulle malattie.

E oggi? Nella cromoterapia moderna vengono riconosciute ai colori delle proprietà particolari, con alcune somiglianze con le tradizioni antiche. Scopriamo quali.

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[caption id="attachment_5059" align="alignnone" width="740"]cromoterapia benessere Fascio di luce e colori (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)[/caption]

Le proprietà dei colori principali

Il significato e le proprietà dei colori secondo la cromoterapia.

Rosso. Simbolo del fuoco, del sangue e della passione è associato alla forza della vita. La cromoterapia lo utilizza per trattare eruzioni cutanee e scottature. Questo colore aiuterebbe anche a combattere impotenza, depressione e disturbi respiratori, come tosse e asma. Una parete color rosso aiuterebbe la pressione del sangue. Una ipotesi suggestiva.

Blu. Opposto al rosso, questo colore è associato alla calma e alla tranquillità. La cromoterapia lo usa contro le infiammazioni e diverse tonalità del blu farebbero bene agli occhi, il celeste per dare sollievo e l’indaco per trattare la cataratta. Una parete blu aiuterebbe a combattere lo stress, l’ansia e l’insonnia. Di vero c’è che il blu è un colore rilassante.

Giallo. Questo colore è associato alla luce e al calore, ma anche alla fantasia, alla creatività e alla gioia. In cromoterapia viene usato per favorire la concentrazione e stimolare la parte intellettuale e razionale del cervello. Il giallo aiuterebbe ad eliminare le tossine e a migliorare le funzioni gastriche, Viene usato anche contro i disturbi alimentari. Una parete gialla stimolerebbe energia e vitalità.

Verde. È il colore dell’armonia, della natura, dell’equilibrio e della speranza. La cromoterapia lo usa contro l’emicrania, l’insonnia e i disturbi del sistema nervoso. Il verde sarebbe utile anche contro la gastrite e le verruche. Una parete verde aiuta a diffondere armonia e calma.

Applicazioni

Secondo la cromoterapia le proprietà benefiche dei colori possono avere diverse applicazioni. Dall’alimentazione, con l’assunzione di cibi colorati, all’esposizione al sole e ai bagni in acqua, che nel loro spettro contengono tutti i colori e radiazioni luminose. Benefici verrebbero anche da bagni o docce in acque colorate per effetto di luci colorate o di essenze ed oli colorati.

Poi ci sono le vere e proprie sedute di cromoterapia, che vengono effettuate presso studi di cromoterapeuti che applicano alle parti del corpo da trattare una irradiazione luminosa tramite fasci di luce colorata, che può consistere in semplice luce filtrata o in onde elettromagnetiche. In ogni caso, questa terapia non ha alcun fondamento scientifico e non può essere usata per trattare reali problemi di salute, che siano fisici o psichici.

Provatela magari per curiosità o se cercate quella generale sensazione di rilassatezza e benessere che solitamente viene dalla luce e dai colori. Che potete tuttavia trovare in una spa o centro benessere o creando dei giochi luminosi di colore a casa. Per le patologie rivolgetevi al vostro medico di famiglia o a uno specialista riconosciuto.

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[caption id="attachment_5060" align="alignnone" width="740"]cromoterapia benessere Cromoterapia e benessere (Foto di Robert Katzki su Unsplash)[/caption]