Salute e Benessere

Salmonella: come prevenire l’infezione in cucina

La salmonella è un batterio che provoca una terribile infezione con sintomi poco piacevoli: ecco come fare a prevenire il contagio in cucina. 

Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ogni anno nei vari Paesi dell’Unione si verificano più di 91000 casi di infezione da salmonella. La maggior parte di questi contagi è dovuto a scarse o sbagliate norme igieniche, soprattutto in cucina.

Bisogna fare molta attenzione, infatti, perchè la contrazione di questo batterio provoca sintomi nell’uomo che possono essere anche molto gravi. Per questo motivo è davvero importante prevenire l’infezione, soprattutto quando si cucinano alcune pietanze.

Ecco come fare e quali sono le corrette pratiche igieniche da osservare.

Allarme salmonella: è importante prevenire il contagio in cucina

Secondo uno studio condotto dai ricercatori del progetto SafeConsume, il contagio da salmonella comincia in cucina. In particolare, ad essere eseguite scorrettamente sono delle pratiche igieniche di cui non sempre ci si ricorda: l’esempio più banale è una corretta detersione delle mani dopo aver maneggiato del pollo crudo. 


LEGGI ANCHE: Carne di pollo: i consigli per consumarla senza correre rischi


I risultati di questa ricerca sono stati davvero molto allarmanti, al punto da evidenziare la necessità di una campagna di consapevolezza e di istruzione per la diffusione delle adeguate norme igieniche in cucina.

Le evidenze emerse dallo studio

Questo studio, in particolare, ha preso a campione quasi 2000 individui provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea. Dai dati è emerso che coloro che tendono a maneggiare più frequentemente il pollo crudo sono i portoghesi e i rumeni.


LEGGI ANCHE: Pollo andato a male: i segnali da non sottovalutare


Gli individui che hanno partecipato al sondaggio hanno dichiarato di lavarsi frequentemente le mani anche se, nella maggioranza, questa buona pratica restava soltanto un’intenzione. Coloro che hanno manifestato corrette abitudini e un approfondito lavaggio delle mani con il sapone sono stati i norvegesi e gli inglesi. 

Un numero ridotto di corrette operazioni di pulizia, invece, è stato registrato in Francia, Portogallo e in Romania: in quest ultimo Paese, addirittura, nessuno aveva utilizzato il sapone. 

Simona

Recent Posts

Norovirus 2023 il virus che attacca le scuole, una pandemia in atto

Il direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Bologna, Paolo Pandolfi, ha voluto rilasciare…

1 anno ago

Indiscrezione al Principato di Monaco, chi è incinta questa volta

Indiscrezione al Principato di Monaco, chi è incinta questa volta. Ecco tutte le curiosità della…

1 anno ago

Rosa chemical, chi è e tutto quello che non sappiamo di lui

Rosa chemical, chi è e tutto quello che non sappiamo di lui. Tutto sul nuovo…

1 anno ago

La tristezza assale a chi non fa la cacca, lo studio di Franco Berrino

Il direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano,…

1 anno ago

Covid, scabrosa scoperta: succederà a tutti coloro che l’hanno avuto

Il covid ha seriamente messa a dura prova le persone in tutto il mondo, motivo…

1 anno ago

Smart working troppi cambiamenti, sono 5 le cose da sapere

Nel corso degli ultimi mesi sono stati numerosi i cambiamenti in relazione allo smart working,…

1 anno ago