Problemi di digestione o dolori addominali, potrebbe essere il fegato, ecco la dieta giusta da seguire

Quante volte associamo dolori addominali o una cattiva digestione allo stomaco, in realtà invece potrebbe essere il fegato e ti spieghiamo perché, in più ecco la dieta giusta da seguire per prevenire o risolvere il problema.

Può capitare certamente a tutti un periodo o un momento in cui si puó soffrire di dolori addominali o ci si accorge di aver fatto cattiva digestione. In un primo momento questi disturbi li associamo ad una patologia di cui lo stomaco puó esserne responsabile, non è però sempre così. Per questi disturbi infatti potrebbe essere anche il fegato che reagisce male probabilmente o ad una cattiva alimentazione o a cattive abitudini di un periodo.

Problemi di digestione o dolori addominali, potrebbe essere il fegato, ecco la dieta giusta da seguire

I disturbi che può causare il fegato possono essere anche forti e ci fanno capire che è il momento in cui è necessario ricorrere a qualche soluzione e dare quindi una svolta seguendo magari una dieta varia e giusta per il problema di cui si sta soffrendo. Ecco quindi tutto quello che c’è da sapere.

Qual’è la funzione che ha il fegato

Il fegato può essere definito il più grosso “laboratorio chimico” del nostro corpo. Senza la cistifellea o senza lo stomaco si può sopravvivere ma se il fegato non funziona a dovere, l’intero organismo si trova in grossi guai. Al fegato si attribuiscono circa 200 funzioni, molte delle quali sono essenziali. Il fegato è una ghiandola fondamentale per il metabolismo umano, la più grande del nostro corpo. È collegata all’apparato digerente e svolge numerose funzioni non solo utili alla digestione degli alimenti, ma anche alla difesa dell’organismo e all’eliminazione delle sostanze tossiche.

Quali sono i sintomi da associare al cattivo funzionamento del fegato

Fra i sintomi più comuni che il fegato può darci per capire che è in atto un mal funzionamento, ci sono dolore nella parte alta destra dell’addome, nausea, vomito, un senso di malessere generale, difficoltà di concentrazione, confusione, disorientamento e sonnolenza, fino a quelli più evidenti tra cui l’ingiallimento della pelle e la sclera degli occhi.

Cosa può provocare il mal funzionamento del fegato

Il fegato può causare problemi per diversi motivi, sia per difetti congeniti (presenti sin dalla nascita) od acquisiti, ad esempio per l’azione tossica di alcol, farmaci o tossine, o per deficit nutrizionali, traumi, disordini metabolici ed infezioni batteriche o virali. Queste patologie possono ovviamente essere costatate solo dopo accurata visita medica o accertamenti approfonditi.

Presta attenzione all’alimentazione ci sono cibi da evitare

Quando il fegato funziona male o comunque per evitare che col tempo possa ammalarsi ci sono cibi da evitare o da consumare comunque con moderazione. Parliamo di alimenti ricchi di grassi saturi, come salsicce, salumi, pancette, burro, formaggi, latte intero e uova (il tuorlo). Altri cibi da evitare sono le fritture, poiché durante il processo di cottura ad elevate temperature si producono sostanze tossiche, come l’acrilamide.

Quali sono i cibi che invece si possono consumare tranquillamente o che addirittura possono aiutare il fegato a funzionare correttamente

Ci sono cibi che possono invece aiutare non solo il fegato a riprendersi dopo un problema, ma addirittura aiutano a preservarne la sua completa attività nel tempo. Tra gli alimenti che aiutano a mantenere sano il fegato, troviamo:

• Alimenti ricchi in fibre come i cereali integrali (riso, quinoa, grano saraceno, amaranto);

• Verdura di stagione;

• Frutta di stagione;

• Alimenti prebiotici, come yogurt e kefir;

• Uso di spezie al posto del sale per insaporire i piatti.

Inoltre bere acqua naturale è fondamentale per l’efficienza del fegato. È necessario assumere 1,5 litri, che possono comprendere anche brodi vegetali casalinghi o succhi di verdura. L’acqua, tra le altre cose, aiuta i reni a smaltire le tossine elaborate dal fegato.

Per rigenerare il fegato invece ci sono degli alimenti specifici

Come pulire il fegato in modo naturale, puoi integrare nella tua alimentazione ortica, cardo mariano e carciofo che favoriscono le funzioni depurative. Tarassaco, ortica e tè verde invece, hanno un effetto drenante. Curcuma, genziana, menta piperita, cardo mariano e carciofo, aiutano la funzione epatica. La vitamina C naturale da acerola, curcuma e tè verde, hanno un effetto antiossidante.